Chivasso, da lavandaia a pornostar

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Articolo pubblicato il 23/04/2017 alle ore 08:43.
Dana Santo
Dana Santo

Si chiama Dana Santo e dopo aver lavorato in una lavanderia alla periferia di Chivasso (preferisce non dire quale ma i suoi clienti la riconosceranno di sicuro) è diventata una celebrità a livello internazionale nel mondo dei film hard.
Da qualche settimana la conosciutissima pornostar italo-rumena è tornata in Canavese, a Rivarolo, dopo aver vissuto per molto tempo a Milano. «Conoscevo già il Canavese - racconta - perchè ho lavorato a 18 anni in una lavanderia di Chivasso e poi anche a Cuorgnè e San Benigno. Ho scelto Rivarolo perché è un posto tranquillo, un paese piccolo meno caotico e con più privacy delle grandi città».
Un trasferimento che non è sfuggito ai suoi tantissimi affezionati fan, che seguono Dana Santo passo dopo passo nella sua fulminante carriera nello show-biz a luci rosse. Un’avventura di successo iniziata quasi per caso, come spiega lei stessa: «Adoro i miei fan. Sono loro che mi hanno fatta diventare Dana Santo e mi danno la carica per realizzare al meglio tutti i miei progetti. Ho iniziato a lavorare in questo mondo quasi per caso. Sono stata invitata a una fiera e spinta dalla mia vena esibizionista ho partecipato e vinto una specie di concorso-corrida per new entry».
La volgarità è nell’occhio di chi guarda, secondo un vecchio aforisma. «Non c’è niente di male o di strano in quello che faccio – aggiunge – perché il sesso, come dicono in Francia, è libertà. Purtroppo, i pregiudizi e i luoghi comuni ci sono. Abbiamo organizzato con dei colleghi delle partite di calcio per solidarietà e beneficenza. Tuttavia, i destinatari dell’iniziativa si sono rifiutati di prendere i soldi raccolti perché arrivavano da persone a loro non gradite. L’inizio non è stato facile. Nei primi mesi i miei genitori hanno fatto fatica ad accettare che svolgessi questa professione. E’ un lavoro come gli altri, anche se in Italia non è riconosciuto come tale. Per fortuna poi la mia famiglia ha capito, mia mamma ha i miei dvd anche se non li guarda. Quando sono in giro sono Dana Santo, ma a casa resto la loro figlia di sempre».
Determinata, esuberante, sexy, seducente, maliziosa, sono le qualità che hanno trasformato in poco tempo Dana Santo in una promettente icona mondiale del settore hard d’elite. Ha già girato oltre 100 film in Europa e non solo, lavorando con grandi star come Roberto Malone, Michelle Ferrari e Valentina Nappi. A maggio rappresenterà l'Italia al «Salon Erotico» di Murcia, in Spagna. Da poco ha girato la versione erotica di due celebri reality show come «Il grande fratello» e «L’Isola dei famosi».
«Le iniziative future in cantiere sono molte – chiosa Dana Santo – sto lavorando a un film omaggio al regista Tinto Brass e a breve girerò delle scene con Rocco Siffredi. Chissà poi che non realizzi anche una pellicola proprio in Canavese, magari sulle rive dell’Orco».

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